mercoledì 14 ottobre 2009

MAGLIA ROSSA CERCASI


GIALLO ALL'ULTIMA COPPA UNION


Che fine ha fatto la maglia rossa? Perchè Ruggero non l'ha indossata durante la premiazione? Perchè i tabloid tacciono?

mercoledì 7 ottobre 2009

VII COPPA UNION - LE PAGELLE

POLDERDIC: Incontenibile. Semplicemente il migliore. Si sospettava potesse essere favorito dalla tanto acclamata bici da corsa. In verità sfoggia un ferro anni 80 in acciaio dal peso stimabile attorno ai 15 – 18 kg (bauletto posteriore compreso). A corto di rapporti agili pompa come bisonte sui pedali facendo sua la corsa con relativa facilità. Sembrava di rivedere Miguel Indurain. Sarà veramente difficile sfilargli la coppa. 10 e lode
CIVAMAN: Prestazione oltre ogni più rosea aspettativa. Tutta la salita con lo sprone di raggiungere Ruggero sempre li a vista davanti (fino a Montemaggiore), e con il Principe a pochi metri dietro. Stimoli che gli mettono il pepe al c**o. Alla faccia del conflitto di interessi: 10 (sono troppo contento)
IL PRINCIPE: Un cagnaccio. Ringhia per tutta la salita con una grinta ed una testardaggine uniche. Tiene con il fiato sospeso CivaMan che per tutta la salita vede sempre inesorabilmente li a 20 – 30 secondi. Molla solo nel finale quando ormai capisce che le posizioni non sarebbero variate. Sempre signorile nelle interviste. Ancora una volta a podio ma la vittoria ancora gli sfugge. Non mollare. 9
IL BARBA (detto PUCCI):
Ai piedi del podio. Non si può certo definire una prova eccellente per lui che, non è il corridore di casa, ma quasi. Sale del suo passo lasciandosi sfilare dal trio di testa sperando nei crolli (vedi CivaMan I CoppaUnion), ma perdendo così importanti riferimenti visivi. Il fatto che non arrivi stremato testimonia che avrebbe potuto fare qualcosa di più. Si riprende la rivincita su Fuligno, successo parziale. E’ comunque il riferimento per tutti i suoi avversari (il resto del mondo). 6.5
FULIGNO:
Una notte di sonno non è bastata. Amareggiato già alla partenza si affida alla borraccia di benzene ed al cardifrequenzimetro. Ancora una volta dietro al Barba sulle strade di questa salitona. Alice ha urlato tutto il suo disappunto per questo insuccesso parziale durante il pranzo. Lo aspettiamo più grintoso all’ VIII C.U. 6.5
SGNECK & TONON:
Un dualismo epico. Degno dei Sante Carollo e Luigi Malabrocca del Giro d’Italia (che si nascondevano nei fienili e bucavano le loro stesse gomme per conquistare l’ultima piazza n.d.r.). Irriducibili conquistano la vetta del Matajur in versione Mont Vantoux. Ottima prova dell’ing. Prataviera fino a Montemaggiore, dove passa in penultima posizione. Poi non fidandosi della sua preparazione si ferma, spezzando il ritmo. Raggiunto da LucaT si fa staccare nel micidiale rettilineo controvento. Tonon è una certezza, non badando al cronometro raggiunge qualsiasi meta. Entrambe incarnano il vero spirito della Coppa Union. Massimo rispetto. 10
AZZARELLI PRODUCTIONS: La classe e l’entusiasmo ormai non fanno più notizia. Meriterebbe il consueto 10, ma l’aver infierito su un già triste Barba con la domanda soddisfatta: “Questa non è più la tua salita eh?” costa quanto meno… un meno. Ha arruolato il grande vincitore, e per questo…. Ti odio! 10 -
FROM RECORDS:
In quarantena, ma in costante contatto radio con l’organizzazione. S.V.
EX MISS: 10, anzi 10 e lode. Tornera? (il conflitto di interessi mi tormenta)
LUCIA E MANUELA: Accompagnano i loro paladini con affetto, ma alla prima occasione adescano attempati autoctoni che sono subito pronti ad offrire bottiglie di spumante fresco. Da tenere d’occhio. 0
MICHELA: 0
. Si è fatta intimidire dalla presenza della first lady avversaria ed ha gridato un solo “Il Barba deve morire!”, su richiesta. Non era credibile.
ERIKA (detta PUCCI): 9+ Alla prima vera occasione di incarnare il ruolo di first lady, come già detto. Comportamento sportivo ma nemmeno un: “Fuligno deve morire!”. La aspettiamo aggressiva alla prossima occasione. Ha dato nuove motivazioni al Barba in un periodo difficile.
LA FAMIGLIA POLDERDIC: Tòbias è la nuova mascotte della manifestazione. Festeggia il papà vincitore con un sorriso a 4 denti. Un bambolotto. Elisa per sostenere il suo maritino, lo brucia allo sprint con uno scatto felino. 10
LA FAMIGLIA PRINCIPE: Raggiunge il principe sul traguardo, per festeggiare il podio del loro paladino. Margherita e Cecilia hanno conquistato tutti gli ospiti dell’agriturismo Cantarutti. 10
ALICE E FEDERICA:
Alice, l’ugola d’oro della manifestazione. Federica la pazienza fatta persona. 10

NOTE: Vista l’ampia presenza di nuove leve c’è da pensare alla Coppa Union per esordienti!

giovedì 10 settembre 2009

Interviste ed Arrivi

martedì 8 settembre 2009

NEMO PROFETA IN PATRIA EST (...e la coppa se ne va al Nord...)

Ponte S.Quirino. La Storia si ripete o quasi. I grandi delusi sono i corridori "di casa". Il Barba a Lokve, Tonon sul Pizzoc (ma sempre primo come cuore), Furlani a Monte Prat, CivamMan sul Montasio, Fuligno sul Piancavallo e Il Principe sul Matajur, nessuno ha saputo mantenere le attese della vigilia. E cosi stavolta la tanto agognata coppa è emigrata verso nord, sulle piatte strade dell'Olanda. Infatti la wild card della VII edizione della classica di fine stagione Roger Polderdjik ha tagliato per primo il traguardo sul Matajur, precedendo un sorprendente CivaMan e l'eterno piazzato Principe Diego. Medaglia di Legno per il Barba, che non ha saputo ripetere l'impresa del 2006 sulle erte del Fujiama del Friuli, seguito dal neo papà Fuligno fiaccato più da Alice che dagli allenamenti. A contendersi invece la maglia nera Tonon e Sgneck. Quest'ultimo, piazzandosi al settimo posto, e come il suo rivale sfoderando una prestazione degna di stima, è riuscito a rosicchiare altri punti nella classifica della maglia dei primi come cuore. Passando alla cronaca, i partecipanti partono da Ponte san Quirino, ma nel falsopiano in ascesa che porta a Savogna c'è la prima sorpresa della giornata: foratura per Fuligno, il gruppo trainato dal Barba e Polderdjik prosegue ma dopo essersi accorti dell'assenza decidono di comune accordo di rallentare ed aspettare il ritardatario. Il gruppo si ricompone a Savogna ed inizia la bagarre. Ancora il Barba e Polderdijk si alternano sulle prime rampe al Principe, mentre Tonon e Sgneck si staccano di qualche metro, ma a Ieronizza un allungo del Principe da fuoco alle polveri. Si getta all'inseguimento CivaMan, e i due prendono qualche metro di vantaggio, subito coperto da Polderdijk, mentre non rispondono il Barba e Fuligno. CivaMan prova a rilanciare, cercando collaborazione nel Principe che però rimane a ruota e sembra non riuscire a forzare ulteriormente; Polderdijk e CivaMan allungano, mentre il Principe comincia a perdere terreno. Nelle retrovie intanto Il Barba centimetro dopo centimetro riesce a fare il buco fra lui e Fuligno. Sgneck e Tonon continuano del loro passo. Nel frattempo col continuare la salita Polderdjik riesce a scavare il distacco fra lui e CivaMan, distacco che si fa più consistente via via che si scala la montagna e si scende la classifica. La gara si delinea con queste posizioni, attendendo le lunghe rampe finali e i crolli sperati dagli inseguitori. Ma tutto ciò non avviene e le posizioni rimangono queste ai piani alti. Solo Tonon riesce a staccare Sgneck sulle ultime rampe. La Coppa Union va quindi a Roger Polderdijk, mentre c'è un giallo per quanto riguarda i trofei minori: in un primo tempo sono assegnate la maglia gialla "Union Smile" e la verde "Union Pils" a CivaMan, ma dopo un ricontrollo c'è un parimerito fra il Barba e CivaMan in entrambe le classifiche. Ancora al vaglio dell'organizzazione l'assegnazione del primato. Maglia Nera "Union Crni" invece rimane a Tonon, che però sente il pesante fiato di Sgneck sul collo.

domenica 30 agosto 2009

La Prima Volta di R.A.Polderdijk

Monte Matajur, 30.08.09. Gran tappa oggi. R.A. Polderdijk per la prima volta conquista la Coppa Union numero VII superando un epico Civaman il Ciccione ed un mai domo Principe. Distacchi pesanti per Barba e Fuligno. Tutto cuore invece per Tonon e Sgneck. Per quanto riguarda le altre maglie, Tonon mantiene saldamente il comando nella classifica della maglia nera (ultimi ma primi come cuore), ma incalzato da Sgneck. Clamorose invece le classifiche della maglia gialla (smile) e verde (pils) dove Civaman ed il Barba le guidano appaiati.
Prossimamente nuovi post con interviste, pagelle e cronaca. Stay Tuned.






Ecco l'ordine d'arrivo sul Matajur:

1. R.A. Polderdijk 1h, 33', 23''
2. Civaman il Ciccione a 4', 12''
3. Principe 9', 20''
4. Barba 16', 30''
5. Fuligno 18', 25''
6. Tonon n.p.
7. Sgneck n.p.